In breve. L’olio all’aglio è un extravergine aromatizzato che porta il profumo dell’aglio nel piatto senza doverlo tagliare, soffriggere o rischiare di bruciarlo. Si usa a crudo, a fine cottura: su bruschette, spaghetti aglio olio e peperoncino, verdure, carni e pesce alla brace. Con l’olio all’origano forma la coppia perfetta per pizza e focaccia.

L’aglio divide: c’è chi lo mette ovunque e chi non lo sopporta. L’olio all’aglio mette d’accordo molte persone, perché dà il profumo senza i pezzetti sotto i denti e senza il sapore aggressivo dell’aglio crudo. È uno dei nostri aromatizzati biologici più richiesti, insieme all’origano, e in questo articolo raccontiamo come usarli entrambi in cucina.

Che cos’è l’olio all’aglio?

È un olio extravergine di oliva aromatizzato con aglio. Il profumo dell’aglio si scioglie nell’olio e arriva nel piatto in modo uniforme, senza parti solide. Rispetto all’aglio fresco ha tre vantaggi pratici: non si brucia (l’aglio bruciato nel soffritto diventa amaro), non lascia pezzi e si dosa con precisione, goccia dopo goccia.

Il nostro olio extravergine biologico aromatizzato all’aglio è in bottiglia da 250 ml, il formato giusto per un condimento che si usa a piccole dosi.

Come si usa l’olio all’aglio in cucina?

Come tutti gli aromatizzati, dà il meglio a crudo. Il calore disperde gli aromi, quindi l’olio all’aglio va aggiunto a piatto finito o a fine cottura, a fuoco spento. Per soffriggere e cuocere, meglio usare un extravergine normale.

C’è un vantaggio in più rispetto all’aglio fresco: potete regolare l’intensità nel piatto di ciascuno. A tavola, chi ama l’aglio aggiunge qualche goccia in più, chi lo ama meno ne fa a meno. In una famiglia con gusti diversi è una piccola soluzione a tante discussioni.

Quali piatti si condiscono con l’olio all’aglio?

Ecco gli usi che preferiamo, dal più semplice al più elaborato.

Bruschette e pane caldo

Il classico: una fetta di pane casereccio abbrustolito, un pizzico di sale e un filo di olio all’aglio. Con un pomodoro maturo sopra diventa una cena estiva.

Spaghetti aglio, olio e peperoncino

Il piatto di mezzanotte per eccellenza. Potete prepararlo come sempre, con l’extravergine normale e il peperoncino, e completare con l’olio all’aglio a fuoco spento: il profumo sarà più pieno e l’aglio non rischierà di bruciare.

Verdure grigliate e al forno

Zucchine, melanzane, peperoni grigliati, patate al forno: un filo di olio all’aglio appena tolte dal fuoco le rende saporite senza bisogno di marinature.

Carne e pesce alla brace

Sulla bistecca, sulle costolette d’agnello, sul pollo alla griglia o sul pesce spada: aggiunto a fine cottura, insieme a un pizzico di sale grosso, sostituisce il classico «salmoriglio» veloce.

Legumi e zuppe

Una zuppa di ceci, una pasta e fagioli, una minestra di lenticchie: un giro d’olio all’aglio nel piatto, appena prima di servire, dà profondità senza appesantire.

Uova, frittate e patate

Un uovo all’occhio di bue, una frittata di patate, una teglia di patate al forno con il rosmarino: sono piatti poveri che con un filo di olio all’aglio aggiunto alla fine cambiano carattere. Sulle patate, in particolare, provate a mescolare l’olio all’aglio con quello all’origano: è uno dei condimenti che a casa nostra finiscono sempre per primi.

Un’idea veloce: il pane condito per l’aperitivo

Tagliate il pane a cubetti, passatelo in forno finché diventa croccante, poi condite in una ciotola con olio all’aglio, un pizzico di sale e origano secco. In cinque minuti avete crostini per l’aperitivo o per la zuppa, senza aglio bruciato e senza odore di fritto in cucina.

E l’olio all’origano, come si usa?

L’origano è l’erba della pizza, e l’olio extravergine biologico all’origano è pensato proprio per i piatti mediterranei più semplici: pizza e focaccia appena sfornate, insalata di pomodori, patate al forno, formaggi freschi come la ricotta o i primi sale, carne alla pizzaiola.

Rispetto all’origano secco sbriciolato, l’olio distribuisce il profumo in modo uniforme e non lascia la polverina verde sul bordo del piatto. E non si brucia sulla pizza, perché si aggiunge dopo la cottura.

Olio all’aglio o all’origano: quale scegliere?

Spesso la risposta è: tutti e due. Sono complementari e in molti piatti funzionano insieme. Ecco una tabella per orientarsi.

PiattoOlio all’aglioOlio all’origano
Pizza e focacciaSì, per chi ama i sapori decisiSì, l’abbinamento classico
BruschetteSìSì, con pomodoro
Spaghetti aglio, olio e peperoncinoSìNo
Insalata di pomodoriPocoSì
Carne alla braceSìSì, soprattutto su agnello e maiale
Pesce alla grigliaSì, con moderazionePoco
Legumi e zuppeSìPoco
Formaggi freschiPocoSì

Se vi piace l’idea di avere un olio per ogni piatto, nella categoria degli oli aromatizzati biologici trovate anche bergamotto, limone e basilico.

Si può fare l’olio all’aglio in casa?

Si trovano molte ricette, ma l’olio all’aglio fatto in casa è una delle preparazioni che richiedono più attenzione. L’aglio fresco messo sott’olio, a temperatura ambiente, è una delle combinazioni in cui può svilupparsi il batterio responsabile del botulino, perché l’olio crea un ambiente senza ossigeno e l’aglio porta acqua e spore dal terreno.

Se volete comunque prepararlo, le regole minime sono: preparatene poco, tenetelo sempre in frigorifero e consumatelo in pochi giorni. In alternativa c’è la soluzione più semplice: scaldare l’aglio nell’olio al momento, per il singolo piatto, oppure usare un olio aromatizzato già pronto. Abbiamo spiegato pro e contro nella nostra guida su come conservare l’olio di oliva e in quella dedicata agli oli aromatizzati.

Come si conserva l’olio all’aglio?

Quello già pronto si conserva come un normale extravergine: bottiglia ben chiusa, in un luogo fresco, lontano da luce e fornelli. Dopo l’apertura conviene usarlo nel giro di qualche settimana, quando il profumo è più intenso. Evitate di lasciare la bottiglia aperta vicino ai fuochi o sul piano di lavoro al sole: calore e luce sono i nemici di ogni olio.

Dove comprare olio all’aglio e all’origano biologici?

Si comprano direttamente dal nostro frantoio di Roggiano Gravina, nel negozio online: l’olio biologico all’aglio e quello all’origano sono in bottiglia da 250 ml a 8,00 € (32,00 € al litro). La spedizione è gratuita da 39,91 €: potete raggiungerla prendendo tutti e cinque gli aromatizzati (40,00 €) oppure abbinandoli alla latta di extravergine per la cucina di tutti i giorni, da 10,90 € al litro. I prezzi sono a titolo indicativo: verificateli sempre in negozio.

Domande frequenti

L’olio all’aglio si può usare per soffriggere?

Si può, ma il calore disperde il profumo e si perde il vantaggio dell’aromatizzato. Meglio soffriggere con un extravergine normale e aggiungere l’olio all’aglio a fine cottura, a fuoco spento.

L’olio all’aglio lascia l’alito pesante?

Molto meno dell’aglio crudo, perché si usa in piccole quantità e senza parti solide. Resta comunque un condimento dal profumo deciso, quindi conviene dosarlo con moderazione.

Si può fare l’olio all’aglio in casa in sicurezza?

Con molte precauzioni: poche quantità, conservazione sempre in frigorifero e consumo in pochi giorni. L’aglio fresco sott’olio a temperatura ambiente è una preparazione a rischio, quindi per un uso frequente è più pratico un olio aromatizzato già pronto.

Su quali piatti si usa l’olio all’origano?

Su pizza e focaccia appena sfornate, bruschette al pomodoro, insalate di pomodori, patate al forno, formaggi freschi e carne alla pizzaiola, sempre a crudo o a fine cottura.

Quanto costa l’olio aromatizzato all’aglio?

Nel nostro negozio la bottiglia da 250 ml di olio biologico all’aglio costa 8,00 €, come tutti gli altri aromatizzati. Il prezzo è indicativo e va verificato in negozio.

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