In breve. L’olio al bergamotto è un condimento a base di olio extravergine aromatizzato con il bergamotto, l’agrume simbolo della Calabria. Si usa soprattutto a crudo: su pesce, carpacci, insalate, verdure e formaggi freschi, ma anche su risotti e dolci al cucchiaio. Poche gocce bastano a dare un profumo fresco e agrumato.
Tra i nostri aromatizzati biologici, quello al bergamotto è il più curioso per chi non lo conosce e il più amato da chi l’ha provato. Molti ci chiedono: «Bello, ma come lo uso?». Ecco le idee che funzionano meglio nella nostra cucina, con qualche consiglio pratico per non sprecarlo.
Che cos’è l’olio al bergamotto?
L’olio al bergamotto è un olio extravergine a cui viene aggiunto l’aroma del bergamotto. Per la legge italiana non si può chiamare semplicemente «olio extravergine»: è un condimento a base di olio extravergine di oliva, perché contiene un ingrediente in più.
Il nostro è fatto così: 98% olio extravergine di oliva biologico e 2% bergamotto, da sole olive italiane, estratto a freddo. Il risultato è un olio agrumato ed elegante, che porta freschezza ai piatti senza coprirli. Lo trovate nella scheda dell’olio evo biologico aromatizzato al bergamotto.
Che sapore ha il bergamotto?
Il bergamotto è un agrume coltivato soprattutto lungo la costa della provincia di Reggio Calabria, famoso nel mondo per l’essenza usata in profumeria e per aromatizzare il tè Earl Grey. Il suo profumo sta a metà tra il limone, l’arancia amara e un fiore: fresco, leggermente amarognolo, molto persistente.
Nell’olio, il bergamotto dà una nota agrumata più complessa e meno aspra del limone. È per questo che funziona così bene con il pesce e con le verdure crude: pulisce il palato e lascia un profumo lungo.
Olio al bergamotto e olio essenziale di bergamotto sono la stessa cosa?
No, e conviene non confonderli. L’olio essenziale di bergamotto è un’essenza molto concentrata, estratta dalla buccia del frutto e usata soprattutto in profumeria, in cosmetica e in aromaterapia. Non è un condimento e non va usato in cucina al posto dell’olio aromatizzato.
L’olio al bergamotto per la cucina, come il nostro, è invece un condimento: la base è olio extravergine di oliva (nel nostro caso il 98%), a cui si aggiunge il bergamotto in piccola quantità. Si usa come un olio da tavola, a crudo, per dare profumo ai piatti.
Come usare l’olio al bergamotto sul pesce?
Il pesce è l’abbinamento più classico, e non è un caso: in Calabria il bergamotto cresce vicino al mare, e le sue note agrumate richiamano quelle che in cucina si ottengono di solito con il limone. Rispetto al limone, però, l’olio al bergamotto non «cuoce» il pesce crudo con la sua acidità, e lascia il sapore più delicato. Qualche idea:
- Carpaccio di pesce spada o di tonno: fettine sottili, sale in fiocchi, pepe e un filo d’olio al bergamotto al posto del limone.
- Crudi di mare: gamberi rossi, tartare di ricciola o di salmone.
- Pesce al forno o al vapore: un cucchiaino d’olio al bergamotto sul filetto appena servito.
- Polpo e patate: sostituite metà dell’olio con quello al bergamotto per un’insalata più profumata.
Quali verdure e insalate stanno bene con l’olio al bergamotto?
Le verdure crude e croccanti sono perfette. Provate:
- finocchi affettati sottili con arance e olive nere;
- insalata di rucola, avocado e noci;
- zucchine crude a nastro con menta;
- carote grattugiate con semi di sesamo;
- asparagi o fagiolini lessati, conditi appena tiepidi.
Anche i legumi freddi, come un’insalata di ceci o di fagioli cannellini con cipolla rossa e prezzemolo, prendono una piega diversa con un filo d’olio al bergamotto. Lo stesso vale per un’insalata di polpo, gamberi o seppie.
Un consiglio: usate l’olio al bergamotto come condimento finale, dopo aver condito l’insalata con sale e un olio extravergine normale. Così il profumo resta in primo piano senza diventare invadente.
Quali sono gli abbinamenti migliori con l’olio al bergamotto?
| Piatto | Come usarlo | Quantità indicativa |
|---|---|---|
| Carpaccio di pesce | A crudo, al posto del limone | Un filo sottile sul piatto |
| Insalata di finocchi e arance | Come condimento finale | Un cucchiaino a porzione |
| Risotto allo zafferano o ai frutti di mare | Mantecatura, a fuoco spento | Qualche goccia a porzione |
| Formaggi freschi (ricotta, burrata) | A crudo, con pepe nero | Un filo leggero |
| Patate lesse o al forno | A fine cottura | Un cucchiaino a porzione |
| Gelato al fiordilatte o panna cotta | A crudo, con un pizzico di sale | Poche gocce |
Si può usare l’olio al bergamotto nel risotto e nella pasta?
Sì, ma sempre a fuoco spento. Il calore forte disperde gli aromi del bergamotto, quindi l’olio va aggiunto alla fine:
- Risotto: un risotto ai frutti di mare o allo zafferano mantecato con qualche goccia d’olio al bergamotto cambia completamente carattere.
- Pasta: spaghetti con gamberi, oppure una semplice pasta con zucchine e menta, conditi a crudo prima di servire.
- Cous cous e insalate di cereali: farro, orzo e cous cous con verdure crude diventano più freschi.
L’olio al bergamotto sta bene anche con i dolci?
Sì, ed è uno degli usi che sorprende di più. Poche gocce su un gelato al fiordilatte con un pizzico di sale, su una panna cotta o su una macedonia di agrumi danno un profumo inaspettato. Si può usare anche in piccole quantità negli impasti di biscotti e ciambelle all’olio, al posto di una parte dell’olio extravergine, per una nota agrumata.
Si può cucinare con l’olio al bergamotto?
Si può, ma non conviene. Pensatelo come una spezia più che come un grasso da cucina: si aggiunge alla fine, in piccole quantità, per dare profumo. L’olio al bergamotto dà il meglio a crudo o a fine cottura: nelle cotture lunghe o ad alta temperatura il profumo si perde, e sarebbe un peccato. Per soffritti, forno e frittura usate un normale olio extravergine, come il nostro extravergine in latta da 5 litri, e tenete l’aromatizzato per il tocco finale.
Come si conserva l’olio al bergamotto?
Come un olio extravergine: al buio, al fresco e ben chiuso, lontano dai fornelli. Una volta aperto, conviene consumarlo entro qualche mese perché il profumo degli agrumi è la parte più delicata. Evitate di lasciare la bottiglia aperta accanto ai fornelli o alla luce del sole sul tavolo: il calore spegne rapidamente le note agrumate. Il formato da 250 ml è pensato proprio per questo: si usa poco alla volta e si finisce quando è ancora profumato.
Dove comprare l’olio al bergamotto?
Il nostro olio evo biologico aromatizzato al bergamotto costa 8,00 € la bottiglia da 250 ml e si compra direttamente dal frantoio, senza intermediari, nel negozio online. La spedizione è gratuita da 39,91 €: combinandolo con una latta di extravergine o con altri aromatizzati si arriva facilmente alla soglia. I prezzi sono a titolo indicativo: verificateli in negozio.
Oltre al bergamotto, la nostra linea di oli aromatizzati biologici comprende limone, origano, aglio e basilico, tutti in bottiglia da 250 ml, con la stessa base di olio extravergine biologico da olive italiane. Il limone è l’alternativa più semplice per il pesce; l’origano e il basilico per pizza, focacce e pomodori; l’aglio per bruschette, legumi e carni.
Domande frequenti
Con cosa si abbina l’olio al bergamotto?
Con pesce crudo e cotto, carpacci, insalate di finocchi e agrumi, verdure crude, formaggi freschi, risotti mantecati a fuoco spento e anche con alcuni dolci, come gelato al fiordilatte e panna cotta.
L’olio al bergamotto si può usare per cucinare?
Si può, ma dà il meglio a crudo o a fine cottura. Il calore forte disperde il profumo del bergamotto.
Si può usare l’olio essenziale di bergamotto in cucina?
No: l’olio essenziale è un’essenza concentrata pensata per profumeria e cosmetica. In cucina si usa l’olio al bergamotto, cioè un condimento a base di olio extravergine di oliva.
Che differenza c’è tra olio al bergamotto e olio al limone?
L’olio al limone ha un profumo più diretto e acidulo; quello al bergamotto è più complesso, leggermente amarognolo e floreale. Il limone è più versatile, il bergamotto più particolare.
Come è fatto il vostro olio al bergamotto?
È un condimento a base di 98% olio extravergine di oliva biologico e 2% bergamotto, da sole olive italiane, estratto a freddo, in bottiglia da 250 ml.
Quanto dura l’olio al bergamotto aperto?
Conservato al buio, al fresco e ben chiuso, mantiene il suo profumo per qualche mese. Il formato da 250 ml aiuta a consumarlo quando è ancora fresco.
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